venerdì 20 aprile 2007

Partite di calcio lo.fi

Sempre in tema di fanciullezza a bassa fedeltà. Da ricordare le infuocate partite su campi di fortuna con l'asfalto lacerante dell'estate e le porte create con due massi. E il pallone? Il pallone era espressione massima del low fi puerile. Ovvero siamo tra multinazionali della sfera da gioco
Supertele: con effetto incontrollabile annesso
Supersantos: con la stampa delle righe sempre sbagliata
Tango: per intenditori e bambini un po più hi tech
Se il pallone non c'era, il low fi ancora una volta veniva incontro con: lattine, pacchi di sigarette, carte con nastro o pietre.
Che meraviglia!
Altra cosa fantastica poteva essere la maglietta da gioco....altro che Nike, Adidas.....con il mitico nastro adesivo si poteva tranquillamente creare e incollare il numero del giocatore su una delle 235552315 magliette bianche a disposizione.
Fanciulli low fi unitevi. A morte le playstation!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il lo fi è anche nel pensiero dei nostri genitori che ci mandavano a giocare ricordandoci di non sudare!

Anonimo ha detto...

il super tele rispetto al super santos possiede una qualità fondamentale,che lo rende il re dei giochi low fi di lunga durata.il suo essere praticamente fatto di aria e di un sottilissimo e paraculo strato di plastica leggera, gli dona quel delizioso sibilo d'accompagnamento ai tiri più potenti.certo,la traiettoria è incontrollabile,ma anche quello fa parte del gioco.e poi costava meno.e poi se sono arrivati anche a produrne delle squallide imitazioni...ho detto tutto.