mercoledì 14 novembre 2007

Ripiegare su stessi

Ripiegare su stessi come un riccio zoppo e camminare a centrocampo senza passar la palla.

lunedì 23 luglio 2007

Dignità per le pile zinco carbone

Se la devono smettere di deridere quelle belle pollastrelle delle pile zinco carbone...così rozze e inquinanti ma affascinanti. Una scaldata e vai. Una scaldata vicino al camino e vai. Ripartiva la scimmietta. Poi un giorno pile stronze che muovono conigli infernali e orsetti maniaci hanno spodestato le care pile zinco carbone. Sempre a dire che le pile zinco carbone non vanno. La dovete smettere. Poi ce la rideremo quando i vostri conigli meccanici vi sgranocchierano il naso e sodomizzeranno il vostro gatto. Lasciate in pace le pile zinco carbone e il loro cuore nero.

(-) Zn / NH4Cl // MnO2 / C (+)

domenica 22 luglio 2007

Quanto vale un pugno



The King! oh yes! Tu sei il king come il vecchio B.B.
Così appartato e luccicante te ne stai lontano da fucili, bersagli e zucchero filato e come un sovrano misuri la forza dei mortali.
Te la ridi tu! Vecchia carcacassa zingara e glamour! Luci in fuga, stonati jingle e beffarda voce metallica pompano l'ego dei tuoi balordi sfidanti. Guai a chi ti doma con il trucco del doppio gancio! T'infuri, nei vuoi solo uno, uno per volta e quando puoi ferisci e colori di rosso la mano dello sfidante. Chi ti teme si ripara e con cura avvolge il suo pugno in un fazzoletto dai motivi floreali, ma tu te la ridi dannato demone delle luci! Alla fine li lasci lì esausti e mormoranti bestemmie, che barcollano tra le lamiere delle gioste, sofferenti sono rimasti con un pugno..di sabbia

domenica 1 luglio 2007

Low sensation

....quanta bellezza nella mia maglietta sporca e nella mia pantofola smarrita con lo scotch attaccato che raccoglie polvere.
E il Do minore 6 non lo so prendere e se ripiego su un do minore non viene bene. Singhiozzi di penna e di neon, a me piace la macchina che non funziona ma che ce la mette tutta...meravigliose queste anime guaste, brutte e deformi






Grazie Daniel Johnston
Grazie Tirone

venerdì 22 giugno 2007

domenica 3 giugno 2007

La forza del caschetto

Caschetto biondo con stivali
e mutande in pelliccia
in un giorno d'autunno
ti sei svegliato eroe

venerdì 1 giugno 2007

Neve su Capri

Ricordi a bassa fedeltà dei luoghi. Gite venute male, ma Gino il grassone è diventato tuo amico e forse Ermengarda non è poi tanto male. Walkaman diviso in quattro e panini duri dall'odore materno. Ai sedili in fondo si sono seduti i più lestofanti. Per dormire usiamo due sedili. Quelli della C scorreggiano in allegria. E poi Fred si agita e vomita. Ho comprato un rullino da 36. Siamo rimasti senza voce. Metti la cassetta dei Queen. Lo sai che il mio zaino puzza felicemente di mortadella. Appello e contrappello, meglio contarli sul pullman.
Lo sai che ho comprato?
Un boccaccio con l'aria. La miniatura di Totò. Set di 4238905321460 trulli in diverse dimensioni. La piccola bottiglietta di Strega. E questo cos'è?
Giralo!
Anche a Capri nevica.

domenica 13 maggio 2007

Elogio della Uno

E dopo cinque tentativi il motore tossì. Solo aria. Una questione di aria e poi si è circondanti da un sordo rumore nato un giorno nei sobborghi di Torino. Aspetta. Aspetta. Non puoi mica così metterti su strada ad alta velocità. Dalle tempo sta ancora singhiozzando e sputando fumo bianco. Al primo incrocio la perderai. Fa la smorfiosa ma poi è campionessa d'instabilità. Oh è giunto l'odore dell'umido anni 80, da quella tappezzeria dai motivi minimal. Curva e sinfonia della cinghia in re minore, poi si fa un pò country o barellhouse. La sosta. Il freno a mano è un latitante della peggior specie che si fa vivo solo se lo dice lui, e se è presente è comunque sbronzo. Quindi? Quindi saranno le ruote spinte con violenza contro il marciapiede a tenerla ferma.
Gli interni. Gli interni è una parola voluta dagli americani. Qui non servono. L'interno è esterno. L'esterno è interno. Dentro fa più freddo che fuori. E' una questione di aria. Di aria

sabato 5 maggio 2007

Belle e dannate

Quanti passi falsi col rischio di cadere.
Questa è roba che stampa solchi sul tuo piccolo piede.
Il bagnato diventa nemico e ci lasci la pelle.
Arriva la sabbia poi e il tuo piede diventa una specialità culinaria.
Occhio ancora il bagnato! E il gancetto arrossisce.
Ma io domani me le metto lo stesso e vado sull'asfalto

venerdì 27 aprile 2007

Condanna ad essere Robin

Quando capii di essere lo-fi? Quando mio cugino hi-tech mi appioppò il ruolo di Robin e lui si prese quello di Batman. E nelle missioni contro gli altri cugini dovevo sempre sottostare ai suoi comandi, non avevo voce in capitolo su come nascondere le giacche e i cappotti dei genitori e mi toccava sempre un'arma a bassa fedeltà e la maschera di carta mal disegnata. Iniziativa personale nessuna! Magari poi si distruggeva qualcosa tipo bomboniere o specchi e la colpa di chi era? Di Robin naturalmente, senza nessuna gloria! E' Batman il vero Dio! Se sei Robin sei low-fi, ricordalo!

sabato 21 aprile 2007

Giochi low fi 2

Gran bella persona Pac Man come anche Prince of Persia. Licenziati un giorno dal sig. Sony che freddamente ha detto:
- Hey Pac, dopo aver mangiato tutta quella roba è meglio che tu vada! - e rivolgendosi al Principe: - E tu cosa vuoi? Tanto la Persia non entra nella Comunità Europea! - E così quei pochi byte se no sono andati per sempre

venerdì 20 aprile 2007

Partite di calcio lo.fi

Sempre in tema di fanciullezza a bassa fedeltà. Da ricordare le infuocate partite su campi di fortuna con l'asfalto lacerante dell'estate e le porte create con due massi. E il pallone? Il pallone era espressione massima del low fi puerile. Ovvero siamo tra multinazionali della sfera da gioco
Supertele: con effetto incontrollabile annesso
Supersantos: con la stampa delle righe sempre sbagliata
Tango: per intenditori e bambini un po più hi tech
Se il pallone non c'era, il low fi ancora una volta veniva incontro con: lattine, pacchi di sigarette, carte con nastro o pietre.
Che meraviglia!
Altra cosa fantastica poteva essere la maglietta da gioco....altro che Nike, Adidas.....con il mitico nastro adesivo si poteva tranquillamente creare e incollare il numero del giocatore su una delle 235552315 magliette bianche a disposizione.
Fanciulli low fi unitevi. A morte le playstation!

mercoledì 18 aprile 2007

Piccolo essere low fi

L'infanzia. Quando sei nato, lo sapevi che avresti scoperto un mondo meravigliosamente a bassa fedeltà?
Il mondo dei bambini è tutto a bassa fedeltà! Perchè? Perchè lavorano ingegnosamente per ottenere risultati low. Fantastico!
Parlo di tutte le iniziative messe in piedi nella tenera età, dalle case sull'albero ai giochi di strada; dai mercatini giù nel cortile all'adottare bastardini sporchi e pieni di zecche, fino allo splendido scontro con l'uomo che taglia il pallone!
Che il gioco abbia inizio allora....

venerdì 13 aprile 2007

Ontologia della bassa fedeltà

Il low fi è nel prodotto, nel risultato e nella creazione, non nel mezzo, non nella tecnologia.
Il low fi non è nella macchina. Il low fi è in me.
Il low fi è nei sotteranei...all'ombra dell'hi-tech.
Il low fi è la storia di quelli venuti male!
...barbieri, calcolatori, piante grasse, spugnette, rabdomanti, frigobar, terencehill, materassi, fluoro, snack alle nocciole, zio tobia e fred astaire.
Nel low fi si arranca bene e si arriva quasi secondi....